
Alla vigilia del debutto in campionato, dopo l’esordio stagionale in Coppa Italia terminato con una sconfitta, Mister Tedino invita il gruppo a ripartire con rinnovata determinazione. Domani la squadra sarà attesa da un test subito complicato: una trasferta su un campo tradizionalmente ostico, dove serviranno compattezza e concentrazione per iniziare il cammino in campionato con il passo giusto.
Mister come arriva la squadra a questa prima partita di campionato sia fisicamente che mentalmente, a fronte della sconfitta rimediata in Coppa Italia?
In campo la partita è finita 0-0: abbiamo perso ai calci di rigore e abbiamo giocato un po’ sotto ritmo pur avendo avuto alcune occasioni da rete importanti. La squadra arriva a questa gara con molta voglia ed energia, e siamo davvero molto curiosi di vederla all’opera, dato che la rosa è stata completamente rivoluzionata in estate.
Che tipo di avversario ti aspetti domani e in cosa la squadra dovrà fare meglio rispetto all’esordio stagionale?
È una società con un passato e un presente importanti. Mi aspetto, come sempre, una squadra molto combattiva con delle buonissime qualità. Dovremo essere molto bravi e molto più attenti nella fase di non possesso, e dovremo riuscire a capitalizzare le occasioni da rete che ci capiteranno.
Dal gruppo Tifosi Union C.S. è arrivata questa domanda: sei d’accordo sul fatto che in un campo come quello di Campodarsego, viste anche le dimensioni, la chiave della partita potrebbe essere data dalle palle inattive e le seconde palle, più che da un gioco manovrato?
Sono perfettamente d’accordo con la lettura dei nostri tifosi che mi sembrano molto coerenti e intelligenti nell’analisi della partita. È un campo molto piccolo e ristretto per cui ci sarà bisogno di molte seconde palle, dovremo essere aggressivi e, mi scuso per il gioco di parole, dovremo essere molto attivi sulle palle inattive.
Quanto conta partire bene in campionato per il morale e la fiducia del gruppo?
È sempre meglio vincere che perdere, non c’è dubbio. Cercheremo di bagnare l’esordio con una vittoria, anche se, ripeto, ci sono 34 match che per noi sono 34 finali da vincere.
Puoi aggiornarci sulla situazione degli infortunati e degli indisponibili?
Abbiamo un infortunio un po’ complicato che ci terrà fuori dai giochi Rossi per qualche settimana a causa di un piccolo stiramento al flessore. Comunque, in 45 giorni di preparazione, avere un solo infortunato è da considerarsi un record.
Tutti gli altri invece sono convocabili?
Codromaz è squalificato mentre Montin sta continuando il suo percorso di recupero dall’infortunio di vecchia data. Inoltre, in questi giorni Migliazza si è trasferito al Sora mentre Tiozzo Pagio ha chiesto di poter trovare più continuità di gioco, per cui penso che per lui si prospetti un approdo presso un’altra società.
Vuoi lasciare un messaggio ai tifosi che ci seguiranno in questa stagione?
È una frase fatta ma è la verità: daremo il massimo per la città di Chioggia, per la nostra società, per la nostra proprietà e per i nostri grandi tifosi.