
Alla vigilia della seconda giornata di campionato cresce l’attesa allo Stadio Ballarin. Dopo il pareggio conquistato in trasferta contro il Campodarsego, la squadra si prepara ad affrontare il Bassano, reduce invece da una sconfitta all’esordio. Sarà quindi un match importante sia per dare continuità al buon punto guadagnato fuori casa, sia per cercare subito la prima vittoria davanti al nostro pubblico. Ne abbiamo parlato con Mister Tedino, che ci ha raccontato le sensazioni e le aspettative in vista della sfida.
Mister, quanto pesa aver raccolto un punto fuori casa all’esordio in campionato?
Noi dobbiamo essere bravi ad analizzare la situazione: nella prima mezzora abbiamo sprecato molto facendo dei lanci lunghi, cosa che non era stata messa in preventivo, e abbiamo quindi perso 30 minuti di partita che sicuramente potevano essere molto più fruttuosi. Nel secondo tempo abbiamo condotto la gara discretamente bene. Se finiva 0-0 era meglio, nel senso che lo avremmo accettato meglio. Questa è stata la pecca: avremmo dovuto chiudere con il vantaggio e invece abbiamo subito il gol a 10 minuti dalla fine.
C’è qualcosa che cambierai nell’approccio dopo aver visto la squadra all’opera?
L’approccio mentale è stato buono, quello tattico un po’ meno.
Il Bassano è reduce da una sconfitta: che tipo di partita ti aspetti contro un avversario che vorrà sicuramente riscattarsi?
In questo campionato, specialmente all’inizio, le partite sono molto difficili, dure ed energiche con restringimenti degli spazi quindi bisognerà avere un po’ di pazienza.
La consueta domanda dal gruppo Tifosi Union C.S. di questa settimana è la seguente. La squadra deve tramutare la delusione di domenica in rabbia agonistica: sei d’accordo sul fatto che debba dare non tanto una risposta tecnico-tattica quanto di carattere?
In parte sì, nel senso che non dobbiamo sprecare la prima mezzora dal punto di vista esclusivamente tattico. La squadra a Campodarsego non era pronta a perdere ed è sempre stata sul pezzo. E’ chiaro che la delusione deve essere tramutata in rabbia agonistica per cercare di fare i tre punti a tutti i costi.
Quanto può essere importante giocare davanti al proprio pubblico per cercare la prima vittoria?
Io sono sempre dell’avviso che dobbiamo essere noi a trascinare i tifosi. Però, in casa, credo che sia noi che il nostro pubblico daremo tutto per ottenerla.
Quanto tempo servirà per vedere il vero potenziale del gruppo?
Credo che ci voglia ancora un po’ di tempo. Non è una scusa ma il gruppo è completamente nuovo quindi è chiaro che va creata quella conoscenza diretta tra i giocatori. Non si può quantificare una tempistica: di sicuro qualcosa da oliare c’è.
Montin e Rossi sono ancora fermi ai box. Tutti gli altri saranno a disposizione?
Si, anche se abbiamo avuto un problema con Puccio e vediamo se riusciremo a recuperarlo per domani.