
L’Union Clodiense torna al Ballarin con entusiasmo dopo la preziosa vittoria sul campo del Bassano, un successo che ha confermato il buon momento dei granata. Ad attendere la squadra di Mister Vecchiato c’è il Calvi Noale, una delle formazioni più in forma del campionato, reduce dall’affermazione contro il Cjarlins Muzane.
Una sfida che si preannuncia intensa e combattuta, nella quale il sostegno del pubblico potrà fare la differenza. Alla vigilia del match, il Mister analizza il momento della squadra, le insidie dell’avversario e l’importanza di affrontare la gara con il giusto atteggiamento.
La vittoria di Bassano ha confermato la solidità della squadra: che segnali ti ha lasciato quella prestazione?
«Ogni partita lascia delle indicazioni. Secondo me non abbiamo fatto bene nella prima parte del primo tempo e da lì bisogna ripartire per lavorare e migliorare. Poi è chiaro che abbiamo fiducia, fisicità e qualità e, nel complesso, la prestazione a fine gara resta positiva.»
Il Calvi Noale sta attraversando un momento molto positivo ed è reduce dal successo sul Cjarlins Muzane: che tipo di partita ti aspetti?
«Il Calvi Noale nelle ultime nove-dieci partite ha fatto più o meno i nostri stessi punti, quindi è una squadra assolutamente in salute, con un reparto offensivo di primo livello. Sarà una partita davvero molto complicata e dovremo affrontarla con grande umiltà e rispetto, andando comunque forte.»
In gare contro avversari così in fiducia, quanto conta saper leggere i diversi momenti della partita?
«Sarà fondamentale, perché non si può pensare di stravincere le partite: il calcio non funziona così. Dovremo aiutarci sempre, sapendo che ci saranno momenti in cui bisognerà anche difendere, tenendo conto delle nostre qualità.»
La continuità è fondamentale in questa fase della stagione: come la interpreti?
«La continuità è fare punti: abbiamo questa esigenza da due mesi a questa parte di ottenere risultati. Finora le cose stanno andando bene, sappiamo che i momenti complicati potrebbero arrivare e stiamo cercando di fare in modo che non accada, ma nel calcio bisogna essere pronti anche a questo.»
Dal punto di vista della condizione, la squadra sta crescendo?
«Sì, sicuramente stiamo crescendo. Stanno rientrando i giocatori dagli infortuni e anche loro stanno migliorando dal punto di vista della condizione. Se la salute ci assiste, dobbiamo arrivare fino a fine campionato con una condizione sempre migliore.»
Il supporto del pubblico può fare la differenza: qual è il messaggio che vuoi dare ai tifosi?
«La nostra speranza è sempre quella di trasmettere tanta energia a chi viene a vederci. Vogliamo essere una squadra che lotta, che combatte, che magari sbaglia, ma che poi rimedia. È chiaro che l’obiettivo è riuscire a trascinare le persone a tifare per noi.»
Che tipo di risposta vuoi dai tuoi ragazzi per confermare il percorso intrapreso nelle ultime settimane?
«Il discorso che ci ripetiamo sempre nello spogliatoio è questo: negli ultimi due mesi abbiamo questa responsabilità di dover vincere più partite possibile. È una pressione che ci piace, ma che va anche gestita nel modo giusto.»