
L’Union Clodiense si presenta al prossimo impegno con il morale alto, dopo il convincente 3-0 ottenuto contro il Calvi Noale. La squadra di Mister Vecchiato affronta domani il Cjarlins Muzane, reduce dalla sconfitta con il Brian Lignano, in una sfida che promette intensità e grandi motivazioni.
Con entrambe le formazioni appaiate al secondo posto, la partita diventa fondamentale per la classifica e per dare continuità al percorso di crescita dei granata. Alla vigilia, Mister Vecchiato analizza momento, insidie e chiavi della gara, senza dimenticare l’importanza della concentrazione e della testa nei momenti decisivi.
Il 3-0 contro il Calvi Noale è stato un segnale importante: che valore ha avuto quella vittoria per il nostro cammino?
«Ogni vittoria è una conferma del lavoro che facciamo. Ci ha dato sicuramente soddisfazione, ma il calcio è fatto di ogni domenica, quindi bisogna continuare a lavorare e guardare avanti.»
Il Cjarlins Muzane arriva da una sconfitta contro il Brian Lignano: ti aspetti una squadra con grande voglia di riscatto?
«Sicuramente sì. La rosa è forte e affronteremo una squadra di alto livello, con tanti giocatori di spessore. Sarà quindi una partita assolutamente complicata.»
Essere secondi a pari punti rende questa partita ancora più delicata: quanto pesa l’aspetto mentale in un confronto diretto così importante?
«Affrontiamo una squadra forte. Mancano ancora 14 partite, quindi bisogna pensare solo a giocare, senza fare calcoli. Ci saranno tante insidie, ma possiamo crearne anche noi a loro.»
Quali saranno, secondo te, le chiavi della partita per affrontare una squadra come il Cjarlins Muzane?
«Ogni situazione potrà essere pericolosa, per le qualità degli avversari ma anche per le nostre. L’attenzione sarà alla base di tutto.»
Come immagini l’intensità della partita e il ritmo che servirà per affrontarla al meglio?
«Sicuramente servirà un ritmo alto. Probabilmente, anche per le condizioni del campo e per la probabile pioggia, sarà una partita ad alta intensità.»
In un momento positivo della stagione, quanto è importante restare concentrati senza farsi condizionare dalla classifica?
«Non dobbiamo farci condizionare dal fatto che le cose stanno andando bene, perché basta poco per rovinare il lavoro di tanto tempo. Dobbiamo pensare solo alla partita.»
Che tipo di segnali vuoi vedere dalla squadra per confermare la crescita mostrata nelle ultime settimane?
«A me basta che la squadra sappia soffrire insieme, come ha sempre fatto, e che resti unita. Poi le cose arrivano.»