
L’Union Clodiense torna in campo ancora allo Stadio Ballarin dopo la vittoria casalinga contro il Brian Lignano, un successo che ha consolidato il secondo posto in classifica e alimentato entusiasmo in tutto l’ambiente, un entusiasmo che solo qualche mese fa sembrava lontano.
Domani i granata affronteranno la Luparense, reduce dalla sconfitta contro il Campodarsego, in una sfida che si preannuncia di alto livello. Alla vigilia del match, Mister Vecchiato, che avrà tutti a disposizione ad eccezione di Colzi, non ancora pronto fisicamente, ha fatto il punto sul momento della squadra, sull’avversario e sull’atteggiamento necessario per continuare il percorso intrapreso.
Il secondo posto oggi è realtà e qualche mese fa sembrava lontano: che sensazioni ti dà vedere la squadra in questa posizione di classifica?
“È chiaro che, se ci fermiamo un attimo a guardare il percorso fatto, c’è grande soddisfazione. Ma lo sport ti rimette subito davanti a un’altra partita ogni domenica, e quindi bisogna continuare a lavorare e a fare.”
Dopo la vittoria con il Brian Lignano si è percepito ancora più entusiasmo attorno alla squadra: quanto è importante saperlo gestire senza perdere lucidità?
“Siamo davvero molto sereni e tranquilli, non c’è nessuna esaltazione, anzi. Sappiamo di stare vivendo un bel momento e vogliamo continuare a viverlo, con equilibrio e lucidità.”
La Luparense arriva da una sconfitta: che tipo di avversario ti aspetti e quali difficoltà può nascondere una partita del genere?
“La Luparense è una società top, con un allenatore forte e una squadra che nell’ultimo periodo si è rinforzata. Sappiamo benissimo che affronteremo un avversario del nostro livello: sarà una partita di grande spessore, come lo è stata quella contro il Cjarlins Muzane.”
Giocare ancora al Ballarin può essere un valore aggiunto: che ruolo sta avendo il fattore campo in questo momento della stagione?
“A noi piace molto giocare al Ballarin e vogliamo sempre fare ottime prestazioni. Veniamo però da una partita in cui, secondo me, nel secondo tempo non abbiamo fatto bene, quindi sappiamo di dover fare meglio.”
In questa fase, più che l’avversario, senti che la sfida principale sia continuare a migliorare voi stessi partita dopo partita?
“Siamo in un momento della stagione in cui si inizia ad andare verso la fase decisiva e i punti pesano sempre di più. Dobbiamo pensare a noi stessi, sapendo però che ogni domenica troviamo davanti un avversario preparato.”
Che tipo di atteggiamento vuoi vedere dalla squadra fin dal primo minuto per dare continuità al percorso fatto fin qui?
“Dobbiamo essere pronti a fare fatica, essere aggressivi e lavorare tanto. Ci sono tante cose da fare, ma una è fondamentale: non essere mai passivi. Anche quando difendiamo dobbiamo essere presenti e dentro la partita.”