
Dopo la sosta, l’Union Clodiense torna in campo davanti al proprio pubblico per la sfida casalinga contro il San Luigi. I granata riprendono il campionato dopo la trasferta di Treviso, con l’obiettivo di ritrovare ritmo e continuità in una fase sempre più decisiva della stagione.
Per la gara del Ballarin, Mister Vecchiato ritroverà Radrezza, mentre non saranno disponibili Puccio, impegnato con la Rappresentativa, e Maestrelli, fermato per squalifica. Assenze che porteranno inevitabilmente a nuove valutazioni anche nella gestione degli under e degli equilibri della squadra.
Alla vigilia del match, il tecnico analizza il momento dei granata e le insidie della sfida contro il San Luigi.
Dopo la sosta si torna in campo: come ha lavorato la squadra in queste settimane e che tipo di approccio ti aspetti?
“Abbiamo fatto un misto tra riposo e lavoro: qualcuno doveva riposare, qualcuno doveva lavorare. Siamo pronti per ripartire, come è giusto che sia.”
La gara di Treviso è stata una sfida di alto livello: cosa vi ha lasciato quella partita in vista del prossimo impegno?
“Ci ha lasciato delusione, dispiacere e sicuramente voglia di riscatto fin da subito.”
Si torna al Ballarin: quanto può incidere ritrovare subito il fattore campo dopo lo stop del campionato?
“A noi piace giocare in casa: lo stadio e i tifosi ci fanno sentire più forti. Siamo davvero felici di giocare davanti al nostro pubblico e sicuramente questo ci dà una grande spinta.”
Il San Luigi che avversario è e quali difficoltà può creare?
“È una squadra complicata da affrontare, perché corre tanto e attacca molto bene la profondità. Ci sarà da fare fatica, sarà una partita dispendiosa anche dal punto di vista fisico, però noi dobbiamo assolutamente andare forte e portare la gara sull’intensità.”
Tra assenze e convocazioni, la disponibilità degli under si riduce: quanto inciderà questo aspetto nelle scelte e nella gestione della partita?
“Sicuramente abbiamo qualche problema con gli under per vari motivi: Puccio è convocato con la Rappresentativa e Maestrelli è squalificato. Dovremo pensare bene a come iniziare e a come finire la partita, perché alla fine è questo quello che conta.”
Entriamo nella fase decisiva del campionato: quale mentalità vuoi vedere dalla squadra in queste ultime partite?
“Noi ne parliamo quotidianamente e sappiamo che ci sono otto partite che determineranno la classifica finale: vogliamo essere ambiziosi e fare più punti possibile.”