
Archiviata la convincente vittoria casalinga per 4-1 contro il San Luigi, l’Union Clodiense si prepara alla trasferta sul campo dell’Obermais, formazione tradizionalmente difficile da affrontare tra le mura amiche.
I granata arrivano all’appuntamento in un buon momento di forma e con entusiasmo, ma consapevoli delle difficoltà di una gara esterna contro un avversario capace di creare problemi soprattutto davanti al proprio pubblico.
Alla vigilia della sfida, Mister Vecchiato analizza il momento della squadra, le insidie della trasferta e le valutazioni legate alla gestione del gruppo in questa fase decisiva della stagione.
La vittoria contro il San Luigi è stata convincente anche dal punto di vista del gioco: quanto può incidere una prestazione così sulla fiducia della squadra?
“Dopo la sconfitta di Treviso c’era sicuramente dispiacere ed era importante tornare subito alla vittoria, facendolo in maniera forte e seria. Vincere aumenta l’autostima, ma non deve portarci alla superficialità, perché andiamo su un campo molto complicato.”
L’Obermais è una squadra spesso molto diversa quando gioca in casa: quali caratteristiche rendono questa trasferta particolarmente insidiosa?
“Lo dicono i risultati del girone di ritorno: in casa l’Obermais ha perso solo con l’Este e ha vinto contro Noale, Vigasio, Bassano e Portogruaro. Sappiamo quindi che è un campo difficile, piccolo, dove loro si trovano a proprio agio e dove dovremo essere noi ad adattarci.”
Dopo una gara con tanti gol segnati, che tipo di equilibrio servirà per affrontare una partita che potrebbe avere ritmi e difficoltà diverse?
“Sarà una partita completamente nuova, con ritmi alti e tanti duelli. Dovremo calarci in una realtà molto differente rispetto a quella di domenica scorsa.”
Dal punto di vista delle disponibilità, Colzi è da valutare e Maestrelli ha scontato la squalifica ma non è ancora al meglio: come stai gestendo queste situazioni nella preparazione della gara?
“Ci vuole pazienza, tanta pazienza. Dobbiamo recuperare Maestrelli, Colzi sta un po’ meglio e lo stiamo valutando. Siamo alla fine del campionato e bisogna davvero restare molto concentrati.”
In questa fase della stagione quanto conta l’aspetto mentale, soprattutto dopo una vittoria importante come l’ultima?
“Contano l’aspetto fisico, quello mentale e la fame che abbiamo dopo un girone vissuto insieme, con la voglia di ottenere un risultato che per noi sarebbe ottimo.”
Che tipo di squadra dovrà essere l’Union Clodiense per continuare questo percorso e dare continuità ai risultati?
“Le ultime partite sono sempre diverse, perché siamo vicini agli obiettivi che ogni squadra ha. Bisogna essere intelligenti e lucidi nel capire le partite. Adesso conta davvero restare dentro la gara e ottenere il risultato che vogliamo.”