
Dopo il pareggio a reti inviolate contro il Mestre e la sconfitta rimediata sul campo del Conegliano, l’Union Clodiense torna davanti al proprio pubblico per la sfida contro il Vigasio, in programma domani alle ore 15.00 allo Stadio Ballarin.
Un momento delicato per i granata, agganciati al secondo posto dal Legnago Salus, che rende la gara ancora più importante in questo finale di stagione. Di fronte ci sarà un Vigasio reduce dalla vittoria per 3-0 contro il Campodarsego e determinato a raccogliere punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica.
Alla vigilia della partita, Mister Vecchiato analizza il momento della squadra, le insidie della gara e la situazione legata alle disponibilità, con l’assenza del capitano Montin fermato per squalifica.
Dopo il pareggio con il Mestre e la sconfitta di Conegliano, che settimana è stata per la squadra dal punto di vista mentale?
“È stata una settimana fastidiosa, frizzante, nel senso che c’è stato anche un po’ di nervosismo, spero sano, perché è normale: le sconfitte non fanno mai bene e quindi ci deve essere sicuramente una reazione.”
La gara di Conegliano ha lasciato l’amaro in bocca soprattutto per come è maturata: che indicazioni ti ha dato quella partita?
“È stata una partita talmente particolare che, in tanti anni che alleno, non mi era mai successo. Ti lascia grande delusione e anche mortificazione per come è andata, però questo è lo sport: devi rialzarti subito e non c’è tempo da perdere.”
Il Legnago Salus ci ha agganciato al secondo posto: quanto cambia l’approccio a questo finale di stagione?
“Non cambia nulla: sappiamo che dobbiamo vincere più partite possibili e dopo Portogruaro, il 3 Maggio, faremo i conti.”
Il Vigasio arriva da una vittoria importante ed è una squadra che deve fare punti per allontanarsi dalla zona play-out: che partita ti aspetti?
“Mi aspetto una partita difficilissima, perché secondo me il Vigasio ha giocatori molto bravi per la categoria, in particolare davanti, e infatti ha segnato solo un gol in meno di noi. In questo momento tutte le partite sono complicate, e quella di Conegliano ne è stata la prova.”
In una gara come questa, quanto sarà importante l’aspetto caratteriale oltre a quello tecnico?
“Direi che è più importante l’aspetto caratteriale di quello tecnico, perché quello tecnico in qualche modo lo sistemi, mentre su quello caratteriale devi lavorare. I giocatori che alleno sono persone, con le loro debolezze e difficoltà, e bisogna riportare tutto verso un atteggiamento e un carattere corretti.”
Dal punto di vista delle disponibilità mancherà Montin per squalifica ma recuperiamo Trolese: come cambiano le tue valutazioni?
“Deciderò sulla base di quello che ho visto in questa settimana, e poi anche in funzione di come si svilupperà la partita.”
Si torna al Ballarin in un momento un po’ delicato: quanto può incidere la spinta del pubblico?
“Come dico sempre, a noi piace giocare in casa. Dobbiamo dare soddisfazioni a noi stessi, ai tifosi e alla società. Credo però che i ragazzi abbiano sempre dimostrato un grande attaccamento alla maglia e, se abbiamo sbagliato, è stato anche per nostri limiti.”
Che tipo di risposta ti aspetti dalla squadra in una partita così importante?
“È una partita importante: bisogna essere pronti, ma senza andare oltre, perché se si esagera si rischia di diventare troppo nervosi. Serve invece essere precisi nel fare le cose.”