
Dopo giorni di attesa e incertezza, l’Union Clodiense è pronta a scendere in campo per il primo turno dei playoff contro l’Este. La gara, inizialmente sospesa e rimasta in bilico fino alle ultime ore, è stata ridefinita soltanto giovedì, quando è arrivata l’ufficialità del nuovo avversario che i granata affronteranno domani sera allo stadio Ballarin con calcio d’inizio alle ore 19.00.
La squadra arriva all’appuntamento dopo aver chiuso la regular season al terzo posto grazie alla vittoria contro il Portogruaro, un piazzamento che garantirà ai granata due risultati su tre al termine dei 90 minuti. Di fronte ci sarà però un Este affrontato di recente e capace di mettere in difficoltà chiunque.
Alla vigilia della sfida, Mister Vecchiato analizza il momento della squadra, le particolarità di una preparazione condizionata dall’incertezza e l’atmosfera con cui il gruppo si avvicina a una gara da dentro o fuori.
La vittoria contro il Portogruaro ci ha permesso di chiudere al terzo posto: che valore ha questo piazzamento dopo il percorso fatto negli ultimi mesi?
“Come ho sempre detto, i conti si fanno all’ultima partita. Io posso solo ringraziare questo gruppo perché, da quando siamo insieme da Novembre, dall’undicesima giornata in poi, ha fatto più punti di tutte le altre squadre. Ringrazio quindi questi ragazzi, ma anche chi c’era prima ed è andato via: per noi questo era un piccolo obiettivo.”
Ora cambiano le dinamiche: iniziano i playoff, una competizione diversa anche dal punto di vista mentale. Che atmosfera hai percepito nella squadra in questi giorni?
“Sì, si azzera tutto. Io ho visto una bellissima atmosfera, perché già dalla scorsa settimana si percepiva grande energia. Siamo felici, c’è entusiasmo, sappiamo che ci aspetta una bella partita in casa nostra e cercheremo di dare tutto.”
Affrontiamo l’Este in gara secca, con due risultati a disposizione grazie al miglior piazzamento: quanto è importante gestire questo aspetto senza snaturarsi?
“Sinceramente sappiamo soltanto che con il pareggio si andrà ai supplementari. Per il resto sarà una partita da affrontare come una normale gara di campionato, poi chiaramente si vedrà nel corso della gara.”
In partite come queste il rischio è giocare più con la testa che con le gambe: quanto conterà l’equilibrio emotivo durante i 90 minuti?
“È sicuramente una partita diversa dalle altre, però poi in campo non ci pensi troppo. Dobbiamo essere concentrati, sapere che non vogliamo prendere gol e che vogliamo farne, come in ogni partita.”
L’Este è una squadra che conosciamo bene: quali caratteristiche rendono questa sfida particolarmente delicata?
“È una partita delicata perché si tratta di una semifinale playoff. L’Este è una squadra diversa dal Brian Lignano, ma sappiamo che ha fatto un ottimo campionato, ha giocatori di qualità e sarà sicuramente una partita intensa, anche per l’importanza e la bellezza della sfida.”
Abbiamo saputo soltanto giovedì che il nostro avversario sarebbe stato l’Este: quanto è stato particolare preparare una partita in una situazione del genere?
“È stata una situazione veramente molto particolare, per non usare altri aggettivi. Come l’Este, abbiamo preparato la partita in due giorni contro un avversario diverso rispetto a quello che conoscevamo fino a giovedì. Hai poco tempo per preparare una gara, ma dico sempre che, quando le condizioni sono uguali per entrambe le squadre, non esistono né alibi né scuse. Ci siamo preparati e siamo pronti per giocare.”
Dal punto di vista fisico, la squadra ha avuto qualche giorno in più dopo gli acciacchi emersi a Portogruaro: come arriviamo a questa partita sotto l’aspetto della condizione?
“In questo momento bisogna mantenere la condizione. Si cerca di fare le cose giuste per far andare i giocatori alla velocità corretta: non c’è nulla da inventare adesso, ma solo portare avanti il lavoro fatto durante l’anno. Arriviamo bene, con qualche problemino come tutti. L’unico indisponibile sarà Codromaz, uscito anzitempo contro il Portogruaro.”
Si giocherà al Ballarin alle ore 19.00: quanto può incidere il fattore campo in una partita così particolare?
“Sarà bellissimo giocare di sera in questo palcoscenico. Spero che il pubblico, nonostante la comunicazione recente, venga numeroso e ci dia una grande carica, perché per noi è sicuramente molto importante e ne abbiamo bisogno.”
Guardando al percorso fatto dalla squadra da Novembre a oggi, quanto senti che questo gruppo abbia meritato la possibilità di giocarsi partite come questa?
“Una squadra che in 24 partite fa 48 punti, più di tutti, merita solo applausi e il giusto riconoscimento per tutta la fatica fatta.”