
Una serata speciale per il mondo Union Clodiense, che mercoledì 7 Ottobre, in occasione della gara di Coppa Italia contro il Campodarsego, ha visto sfilare sul terreno di gioco dello Stadio Aldo e Dino Ballarin tutte le formazioni del Settore Giovanile e dell’Academy.
Durante l’intervallo della partita, dai Piccoli Amici fino ai ragazzi della Juniores Nazionale Under 19, il futuro granata è stato protagonista di un momento di grande partecipazione, che ha riunito tutte le realtà del vivaio sotto gli stessi colori.
Molto più di una semplice sfilata, un’occasione per dare visibilità a una realtà in continua crescita, che coinvolge tanti giovani atleti e che, grazie all’impegno quotidiano di allenatori, dirigenti e collaboratori, porta avanti un percorso fondato sulla crescita sportiva, educativa e personale.
Il Presidente Ivano Boscolo Bielo ha voluto sottolineare il significato della serata e il valore che il Settore Giovanile e l’Academy rivestono all’interno del progetto della Società:
«Vedere tutti questi ragazzi e ragazze insieme sul terreno di gioco del Ballarin è motivo di grande orgoglio per la nostra Società. Il Settore Giovanile e l’Academy rappresentano una parte fondamentale dell’Union Clodiense, perché è proprio dai più piccoli che si costruisce il futuro di una società sportiva.
Il nostro obiettivo è offrire ai giovani un ambiente sano, organizzato e stimolante, nel quale possano crescere non soltanto come calciatori, ma soprattutto come persone, imparando valori importanti come il rispetto, l’impegno e il senso di appartenenza.
Dietro a questo progetto c’è il lavoro quotidiano di tante persone, dagli allenatori ai dirigenti, fino ai collaboratori e alle famiglie, che desidero ringraziare per la fiducia e la passione con cui accompagnano i nostri ragazzi.
La serata del Ballarin è stata anche un’occasione per rafforzare il legame tra la Società, i giovani e la nostra comunità. Crediamo fortemente in questo percorso e vogliamo continuare a sostenerlo con serietà, attenzione e responsabilità.»
Un progetto che prende forma ogni giorno sui campi di allenamento, attraverso il lavoro delle diverse categorie, gli investimenti nelle strutture e l’attenzione dedicata alla formazione dei ragazzi, dai primi passi nel mondo del calcio fino alle squadre più grandi.
A raccontare questo percorso è Cristiano Boscolo, responsabile del Settore Giovanile dell’Union Clodiense:
«Credo che l’immagine più bella della serata sia stata vedere tutti quei ragazzi sostenere con entusiasmo la propria squadra. Era da qualche anno che non organizzavamo una presentazione di questo tipo e ritrovare il nostro movimento giovanile riunito al Ballarin è stata una grande emozione. Vedere i ragazzi della Prima Squadra festeggiare sotto la curva, accolti dall’entusiasmo dei più piccoli, ha reso tutto ancora più speciale. Dietro a quei pochi minuti di sfilata ci sono state settimane di intenso lavoro organizzativo e desidero ringraziare allenatori, dirigenti e famiglie per la collaborazione e la disponibilità dimostrate.
Questa serata rappresenta anche un momento importante per raccontare il percorso che stiamo costruendo. Quest’anno abbiamo raggiunto un obiettivo che ci eravamo prefissati nella scorsa stagione: completare l’intera filiera delle annate. L’Academy è cresciuta di circa 60 tesserati e siamo riusciti a formare nuove squadre, anche partendo da zero. È un risultato che testimonia il lavoro svolto e la fiducia delle famiglie.
Un ringraziamento particolare va al Presidente Ivano Boscolo Bielo e alla Società, che continuano a credere concretamente in questo progetto, attraverso investimenti nelle strutture, nei trasporti e nelle opportunità offerte ai ragazzi.
Parallelamente stiamo lavorando per dare sempre maggiore qualità e organizzazione al nostro Settore Giovanile, attraverso una programmazione condivisa con gli allenatori e un monitoraggio costante del percorso di crescita, individuale e collettivo. Ma il nostro obiettivo principale resta quello educativo: vogliamo che ogni bambino venga al campo con il sorriso, che trovi un ambiente sereno e che impari ad affrontare anche le difficoltà, perché il calcio deve essere prima di tutto passione e divertimento.
È un percorso che richiede tempo e pazienza, ma siamo convinti di essere sulla strada giusta. Il rapporto quotidiano con lo staff della Prima Squadra e la presenza di alcuni nostri giovani nel gruppo dei grandi dimostrano che stiamo costruendo qualcosa di importante, un passo alla volta.»
La serata del Ballarin ha raccontato il legame tra le diverse generazioni granata e il valore di un progetto condiviso, costruito giorno dopo giorno grazie all’impegno di chi crede nella crescita dei giovani.
Il futuro granata è già in campo.



